Editoriale – Noi li abbiamo individuati, non la raccontano piu’ a nessuno

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Ora non la raccontate piu` a nessuno

L’Inter di Spalletti e`tornata quella di Pioli, Mancini, De Boer, Mazzarri, ossia quella degli ultimi anni. Cambiano gli allenatori, le stagioni, si diventa piu`maturi ma i risultati da oramai quattro anni sono sempre gli stessi. Sembra uno di quei film gia`visti che sta diventando anche molto annoiante da vedere, e se poi alla fine si parla da tifosi fa male e anche tanto.

Dopo l’ennessimo pareggio, il quinto consecutivo, la squadra di Luciano Spalletti e`ufficialmente entrata in crisi. Il tecnico nerazzurri ha ammesso che il problema e`solo mentale, i giocatori sono deboli a livello caratteriale e non riescono ad uscire da questo momento.

L’ex allenatore della Roma l’aveva detto nei primi giorni di ritiro, ”prima di me sono passati tecnici piu`bravi diel sottoscritto, ora tocca a loro, ci sono giocatori che sono qui da 4-5 anni e non hanno vinto nulla, noi li abbiamo individuato chi sono, ora lo la raccontano piu`a nessuno”. Dopo setti mesi circa il problema si e`ripresentato e anche senza avvisare.

Ed ora si e`capito alla grande quale sia il problema dell’Inter, ossia i calciatori incapaci di essere professionisti ed incapaci di alzare il proprio livello di personalita`. Con questi giocatori non si puo`cercare di fare un ulteriore salto di qualita`. Il problema, va poi condiviso con la societa`. Il ds Piero Ausilio continua a dire come difficile sia migliorabile questa rosa, il che la dice lunga su quanto sia anche difficile poter porre rimedio nell’immediato.

Qui c’e’ bisogno di una rivoluzione generale, che va al di la’ dei calciatori. Ausilio in primis dovrebbe fare un passo indietro e ammettere errori di valutazione su calciatori che non hanno vinto nulla e difficilmente lo faranno. Roberto Mancini aveva in tempi non sospetti amesso ed individuato che il problema principale era la mentalita’.

Noi li abbiamo indiviuati, ora non la raccontano piu` a nessuno…ma lo si sa` i tifosi ci vedono sempre lungo rispetto agli adetti ai lavori.

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