ESCLUSIVA MI – Gineprini: “Vi spiego perché il Suning ha preso l’Inter. Lo Jiangsu? Non penso che…”

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L’Inter è il primo top club italiano ad essere divenuto di proprietà cinese, una scommessa quella dei nerazzurri, i quali – grazie all’intermediazione di Erick Thohir – hanno abbracciato il Suning Holding Group, colosso pronto ad espandersi in Europa anche grazie ai successi sportivi che potrebbe arrivare da Corso Vittorio Emanuele.
Per parlare dell’impatto che ha avuto e che di sicuro avrà sul club meneghino, la nostra redazione ha interpellato un esperto del settore, Nicholas Gineprini. Autore del libro “Il sogno Cinese, Storia ed Economia del Calcio in Cina“, il 25enne di Urbino ha una vera e propria ossessione per come si sviluppi il mondo del pallone da quelle parti, tanto da aver anche creato un blog – Blog Calcio Cina – in cui tratta i campionati del paese: “Credo che l’ingresso dei cinesi nel sistema europeo sia un fattore positivo, basato su una strategia win to win. Il Suning Commerce Group che ha acquistato l’Inter è molto ricco ed oltre a risanare le casse in futuro potrà attuare un calciomercato molto importante – ci ha confessato il nostro interlocutore –. Dobbiamo però pensare anche ai vantaggi per il Suning, sotto il profilo aziendale e sportivo: per quanto riguarda il primo aspetto l’Inter rappresenta un mezzo di pubblicità infallibile, che ha portato alla ribalta il brand Suning, ora il prossimo passo sarà quello di aprire negozi anche in Italia. Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, l’Inter darà il suo grande contributo alla crescita del calcio cinese, per cui dobbiamo aspettarci mandate di talenti cinesi nelle Academy di Appiano Gentile, sullo stesso modello che la Dalian Wanda ha attuato con l’Atletico Madrid“.
A seguire con Gineprini, che fra l’altro è anche redattore del portale TuttoCalcioEstero.it, abbiamo anche approfondito la questione Jiangsu Suning, altro club di proprietà della famiglia Zhang, ponte – si vocifera – con cui l’Inter potrebbe acquisire giocatori di un certo livello: “Per quanto riguarda l’FPF, nei mesi addietro l’Inter ha stipulato un settlment agreement con la UEFA sul fair play finanziario che le impedisce di spendere cifre ingenti sul mercato ma ha invece necessità di almeno 50 milioni di plusvalenze entro l’esercizio 2016/2017, per cui credo che questa sessione di mercato sarà oculata. Per quanto riguarda il far transitare giocatori dal Suning all’Inter… se ne riparlerà a gennaio – ha ammesso, dato che la sessione di mercato cinese si è conclusa il 15 luglio. Non penso che questa opzione sia stata presa seriamente in considerazione dai proprietari del Suning, questi hanno speso ingenti capitali per l’allestimento dello Jiangsu, oltre 100 milioni di euro a gennaio e recentemente hanno acquistato Roger Martinez dal Racing Club e un difensore sudcoreano dall’Augsburg per una spesa complessiva di 15 milioni. A fronte di queste cifre mi sento di dire, che se lo Jiangsu si vuole prendere un giocatore forte, se lo tiene per se. Non dobbiamo dimenticare che la priorità è lo sviluppo del calcio cinese”.

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