Focus – Inter, con il Barca sempre buoni colpi

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Alla ripresa subito la Roma

Ci siamo quasi.  Domani riparte la Serie A e ricomincia la corsa verso il nostro obiettivo Europeo ed i nerazzurri si titroveranno di fronte subito un avversario decisamente importante :  quella Roma di Di Francesco che è a sole tre lunghezze e che come la squadra di Spalletti a dicembre ha avuto un inaspettato calo di rendimento sia di gioco che di risultati. Sia il nostro allenatore che quello della squadra capitolina sono d’accordo nel non ritenere quella di domani una sfida decisiva per il posto in Champions: su questo punto non sono molto d’accordo. Vincere lo scontro diretto con gli equilibri che ci sono nelle zone alte della classifica , può essere determinante oltre che corroborante in vista dei futuri impegni in campionato.  Si sa che vincere aiuta a vincere e tiene lontano malumori, piccole e  grandi problemi  e molte polemiche.Insomma con i tre punti in tasca, lunedì mister Spalletti potrebbe continuare con maggiore serenità il lavoro con la squadra che prevede l’inserimento di due uomini nuovi.

Inter attiva sul mercato per tentare di migliorarsi

Quest’anno la sessione di mercato invernale dei nerazzurri appare molto vivace, molto di più di quella di dodici mesi fa. Ausilio e Sabatini fanno fatica a piazzare colpi decenti in uscita ma perlomeno la squadra sembra essersi un po’ rinforzata sia in difesa e forse pure nel reparto avanzato. Il colpo dell’argentino Lisandro Lopez sembra convincere Spalletti che oggi in conferenza stampa lo ha definito un giocatore da Inter, difensore con buona personalità e molta garra.  Speriamo che presto l’atleta proveniente dal Benfica entri in condizione prr essere utile al più presto alla  causa nerazzurra. Poi c’è probabilmente la novità dell’ultimo colpo nerazzurro: il trequartista brasiliano Rafinha che lunedì firmerà un nuovo contratto fino al 2021 dopo avere fatto le visite mediche di rito. È lui la risposta di Ausilio alle pressanti richieste tecniche del tecnico toscano che cerca li davanti qualità ed ulteriore pericolosità in fase conclusiva associata ad una  certa fantasia che latita decisamente nelle corde del gioco nerazzurro.

Finora l’nter ha fatto buoni affari con i blaugrana

Di  solito quando uno vede il barca che cede un suo uomo della cantera ad un altro club gli viene da storcere il naso e sente puzza di fregatura. Lo stesso viene da pensare per il prestito con  diritto di riscatto del carioca Rafinha che lunedì sarà a Milano per iniziare una nuova avventura calcistica. In effetti i dubbi e le perplessità di questa operazione di mercato non sono pochi: il giocatore è  reduce da molti infortuni ed  pratica non gioca da aprile dello scorso anno.Va detto che comunque in genere le operazioni che hanno riguardato vari giocatori del barca arrivati in Italia negli ultimi decenni , a parte alcuni casi , non sono stati per niente dei fallimenti per i club italiani ed anche per quello di Suning. Caso principe Ronaldo , che nel 97 firmo per l’Inter  dopo una sola stagione in maglia blaugrana. Lo stesso dicasi per il vincente Eto che nel 2009 dopo 5 anni di militanza del Barca arrivo’ alla corte di Mourinho pee essere uno degli  eroi dell’unico triplete vinto da un club Italiano. Stessa cosa dicasi anche per le operazioni in uscita verso il club catalano: Ibrahimovic e Maxwell vennero ceduti al Barca nel 2009 e poi la storia ha dimostrato a chi l’operazione porto’ i maggiori vantaggi. In generale comunque anche per gli altri club italiani che hanno preso guocatori dal club  catalano non è andata male: vengono in mente gli acquisti dei rossoneri con Ronaldinho che dal 2008 al 2011 gioco’ per la squadra milanese oppure da parte della juve con Dani Alves due anno fa. Viene in ment pure la Samp che anni fa pesco’ dalla cantera un giovanisimo Mauro Icardi che in pochi anni e’ diventato uno dei piu forti attaccanti europei. Forse due operazioni poco felici furono  quelle della Roma qualche anno fa con l’attaccante Bojan oppure quella recente ancora del rossoneri con Deulofeu. Speriamo quindi che Ausilio abba fatto un buon affare: nelle prossime settimane il campo di gioco sarà sicuramente il migliore giudice sulla bontà di questa operazione del mercato nerazzurro  di gennaio 2018.

Roberto Berzsenyi

 

 

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