Aprile 20, 2024

Sinner, l’Artista del Tennis, Svela la Vulnerabilità di Alcaraz nell’Ultima Sfida

2 min read

Il giovane talento italiano Jannik Sinner e il fenomeno spagnolo Carlos Alcaraz si sono già scontrati sette volte nel circuito ATP, con Sinner che ha ottenuto la vittoria in quattro di queste occasioni e Alcaraz in tre. Ciò non sembra essere un caso isolato: il fuoriclasse spagnolo fatica notevolmente a fronteggiare il gioco dell’altoatesino. Sinner si trasforma quando si trova di fronte a ciò che potrebbe essere il suo grande rivale di carriera. Diventa come Clark Kent diventando Superman o Peter Parker assumendo l’identità di Spider-Man. Tutti i dubbi, le paure e anche i problemi fisici scompaiono magicamente, lasciando spazio a una macchina da tennis efficiente.

Contro Alcaraz, abbiamo visto sempre la miglior versione di Sinner, anche nelle rare occasioni in cui ha perso. La velocità di palla dello spagnolo non sembra costituire una sfida particolare per lui; anzi, più aumenta il ritmo, più prende il sopravvento. Affrontare un avversario del calibro di Alcaraz fornisce stimoli enormi, e Sinner sembra voler dimostrare al mondo, e forse prima di tutto a se stesso, di poter essere il protagonista nei palcoscenici più prestigiosi sin da giovane. Non sorprende che abbia espresso il meglio del suo tennis contro Alcaraz e, in parte e su un livello inferiore, contro Novak Djokovic.

Oggi, Sinner è il nuovo numero 4 del mondo, ma per scalare ulteriormente la classifica dovrà garantire prestazioni di alto livello in modo più costante, non limitandosi alle sfide con Alcaraz. A volte, Sinner sembra adattarsi al livello dei suoi avversari, sia alzandosi al loro livello che scendendo al di sotto. Il suo futuro dipende dalla capacità di imporre con costanza il proprio tennis, soprattutto negli Slam, dove risparmiare energie nei primi turni è cruciale per arrivare freschi nelle fasi decisive. Tuttavia, Sinner deve ancora dimostrare di essere pronto per vincere uno Slam, poiché attualmente i primi tre giocatori nel ranking sembrano avere un vantaggio.

Se Sinner è il supereroe quando affronta Alcaraz, giocando un tennis impeccabile e commettendo pochi errori gratuiti, Alcaraz sembra diventare un giocatore “normale” contro l’italiano. Quella sensazione di onnipotenza che traspare quando affronta qualsiasi avversario, escluso Djokovic, non si percepisce quando gioca contro Sinner. Nonostante il giovane spagnolo abbia già due Slam al suo attivo, quando si trova di fronte a Sinner, perde parte della sua invincibilità, attanagliato dai dubbi che minano le sue certezze. La frustrazione di Alcaraz è evidente, e questo è già accaduto in incontri precedenti. Tuttavia, la saga tra Sinner e Alcaraz è appena iniziata e promette sorprese che non possiamo nemmeno immaginare nei prossimi anni.

L’auspicio è che in futuro il confronto italo-spagnolo porti alla disputa di un trofeo Slam. Nel frattempo, il nostro rappresentante dovrà affrontare la sua bestia nera, Daniil Medvedev: un passo importante nella difficile ma affascinante scalata verso la top3.